{"id":54,"date":"2020-12-06T18:14:59","date_gmt":"2020-12-06T17:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/?page_id=54"},"modified":"2020-12-08T12:39:28","modified_gmt":"2020-12-08T11:39:28","slug":"descrizione-del-logo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/?page_id=54","title":{"rendered":"Descrizione del logo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6 size-large\" src=\"http:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/club77_logo-1024x633.gif\" alt=\"Logo Club 77\" width=\"584\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/club77_logo-1024x633.gif 1024w, https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/club77_logo-300x186.gif 300w, https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/club77_logo-768x475.gif 768w, https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/club77_logo-485x300.gif 485w\" sizes=\"(max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/>(Approvato dall&#8217;Assemblea dei Soci il 14 dicembre 1998)<\/p>\n<p>Il logo del Club 77 presenta la scia tricolore delle nove Frecce Tricolori ( Alenia \/ Aermacchi MB-339A ) senza solista, mentre sotto la dicitura del Club 77 vi \u00e8 il Cant Z.506 che veniva costruito dai Cantieri Riuniti dell&#8217;Adriatico di Monfalcone.<\/p>\n<p><strong>CRDA CANT Z. 506<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-56\" src=\"http:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/cz506a.jpg\" alt=\"Picture of a CRDA Cant Z.506\" width=\"385\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/cz506a.jpg 385w, https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/cz506a-300x170.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/p>\n<p>Voli a grande distanza, primati mondiali, servizi commerciali di tutto rispetto ed una lunga carriera operativa in guerra hanno caratterizzato la vita di questo idrovolante uscito nel 1935 dai Cantieri Riuniti dell&#8217;Adriatico su progetto dell&#8217;ing. Zappata. Il CANT Z. 506, come molti altri aerei impiegati poi in guerra, nacque per il trasporto civile e dette prova delle notevoli caratteristiche con una serie di voli record. Nel 1936, ai comandi del collaudatore Mario Stoppani, il primo prototipo conquist\u00f2 otto primati mondiali di velocit\u00e0 per idrovolanti su 1000 e 2000 Km e fino a 2000 Kg. di carico, e due di altezza, con 2000 e 5000 Kg. di carico. Gli stessi primati vennero migliorati l&#8217;anno sucessivo. A lunga percorrenza i CANT rivelarono buone doti di efficienza ed affidabilit\u00e0, al Salone del 30 giugno 1937 in linea con la compagnia vi erano cinque esemplari mentre al Salone dell&#8217;Aeronautica di Milano venne esposta la nuova versione da bombardamento ( Z. 506B ), caratterizzata da una fusoliera ridisegnata con baia inferiore portabombe e osservatore, torretta dorsale, cabina sopraelevata pi\u00f9 ampia, motori Alfa Romeo 126RC.34. I posti di pilotaggio da affiancati erano diventati in tandem secondo un particolare stile di Zappata dovuto anche alle sue fusoliere di sezione molto stretta. Il &#8216;506B si dimostr\u00f2 subito un velivolo riuscitissimo: sostituiti gli Alfa 126 con i 127, conquist\u00f2 nel novembre 1937 tre primati di notevole valore tecnico: la quota di 7410 m con 5000 Kg e la quota di 10000 m con 1000 Kg di carico. Poi in dicembre, dotato di speciali serbatoi, comp\u00ec il volo Cadice &#8211; Caravellas ( Brasile ) di 7013 Km alla media di 265 Km\/h. Il volo di rientro in Italia si concluse con una tragedia in pieno Atlantico, dalla quale si salv\u00f2 soltanto Stoppani.<br \/>\nI CANT Z. 506B cominciarono a giungere ai reparti nell&#8217;estate 1938 al 31 Stormo schierato in Sardegna ed al 35 Stormo da Bombardamento Marittimo schierato a Brindisi. Allo scoppio della seconda guerra mondiale esistevano gi\u00e0 in linea 97 velivoli di questo tipo ripartiti tra i due Stormi, sucessivamente alla produzione venne interessata anche la Piaggio e complessivamente dal 1937 al 1943 furono costruiti 324 CANT Z. 506B.<br \/>\nEntrambi gli Stormi presero parte a numerosi fatti d&#8217;armi: nella battagia di Punta Stilo, in missione contro gli obiettivi costieri del territorio ellenico, contro Atene e sul canale di Corinto. Fu decisivo l&#8217;intervento dei CANT Z. 506 nella riconquista di alcune isole fra cui Corf\u00f9, Cefalonia e Zante.<br \/>\nSciolti i reparti da Bombardamento Marittimo, l&#8217;Airone ( cos\u00ec era stato battezzato il &#8216;506 ) continu\u00f2 ad operare esclusivamente con le squadriglie da ricognizione e fu protagonista di missioni di ricerca e di protezione ai convogli, con qualche tentativo anche di missioni antisommergibile. Purtroppo, per la sua non elevata velocit\u00e0, fu spesso vittima della caccia avversaria; in particolare notevoli furono le perdite durante gli scontri in Mediterraneo. Nel frattempo il &#8216;506 venne utilizzato per il soccorso: dalla versione B venne creata la versione S ( sanitaria ) messa a punto dalla Piaggio. Dopo la guerra gli &#8220;Airone&#8221; furono usati fino al 1960 dall&#8217;84\u00b0 Gruppo SAR: era stato tolto l&#8217;armamento e la stiva bombe conteneva battellini paracadutabili.<\/p>\n<p><em>Tratto dal libro Aeroplani d&#8217;Italia, Mondadori Editore.<\/em><\/p>\n<p><strong>Alenia \/ Aermacchi MB-339A-PAN<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-57\" src=\"http:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mb339.jpg\" alt=\"Aermacchi MB-339A\/PAN\" width=\"352\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mb339.jpg 352w, https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/mb339-300x116.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;Aeronautica Militare chiese nel settembre 1972 alla Macchi lo studio per il seccessore dell&#8217;MB-326: scartata come ipotesi la soluzione pi\u00f9 impegnativa di un velivolo completamente nuovo, si opt\u00f2 per un sostanziale aggiornamento della macchina gi\u00e0 esistente.<br \/>\nIn sostanza l&#8217;MB-339 conservava tutti i pregi di fondo dell&#8217;MB-326 e adottava le migliorie introdotte sulle sue versioni pi\u00f9 avanzate (ala rinforzata, motore pi\u00f9 spinto) mentre presentava una nuova sezione di prua con posti di pilotaggio molto scalati. Ne deriv\u00f2 una linea di grande eleganza, con vantaggi aerodinamici e migliore visibilit\u00e0 per il secondo pilota. Il primo MB-339 vol\u00f2 il 12 agosto 1976 e l&#8217;AM ne ordin\u00f2 100 esemplari, mentre nel 1982 anche la Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori venne equipaggiata con questo velivolo.<br \/>\nSucessivamente il &#8216;339 \u00e8 stato adottato anche dalle forze aeree di altri otto Paesi. Nel 1980 l&#8217;Aermacchi present\u00f2 la versione monoposto d&#8217;attacco MB-339K Veltro 2, sviluppata secondo le filosofie gi\u00e0 seguite con l&#8217;MB-326. Questo modello consente di ampliare le capacit\u00e0 operative della macchina, con la sua dotazione fissa di due cannoni da 30 mm in fusoliera, l&#8217;ampia possibilit\u00e0 di carichi subalari e la capacit\u00e0 di operare da campi decentrati con il minimo requisito di assistenza a terra. Questo modello non ha incontrato per\u00f2 successo di vendite. Le pi\u00f9 recenti versioni ( C \/ CD \/ FD ) sono caratterizzate da un&#8217;avionica sofisticata per l&#8217;addestramento al volo sui caccia di ultima generazione, nonch\u00e9 dalla possibilit\u00e0 di poter impiegare armamenti guidati di precisione.<\/p>\n<p><em>Tratto dal libro Aeroplani d&#8217;Italia, Mondadori Editore.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Approvato dall&#8217;Assemblea dei Soci il 14 dicembre 1998) Il logo del Club 77 presenta la scia tricolore delle nove Frecce Tricolori ( Alenia \/ Aermacchi MB-339A ) senza solista, mentre sotto la dicitura del Club 77 vi \u00e8 il Cant &hellip; <a href=\"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/?page_id=54\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/54"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/54\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":577,"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/54\/revisions\/577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.club77freccetricolori.it\/wp\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}